«Qual’é il vostro sogno?»
«Il mio sogno, infatti ne ho due.
É che l’umanita, i sei miliardi di esseri umani vivino infine in pace in una comunita di compassione, in una societa di compassione, su un pianeta sano.Tra questi sei miliardi di esseri umani, credo ci siano al di la di un miliardo di credenti.Affinché tutti i credenti si rispettino mutualmente e marcino insieme con un interesse comune, in un mondo di pace, in un ambiente sano.
Questi sono i miei desideri principali.
A proposito del Tibet, della nazione tibetana, che ha una lunga storia, un’eredità unica, una cultura buddista, un popolo impregnato di compassione, calmo, bisogna fare del tutto affinché questa cultura sia conservata mondialmente
Questa é la mia principale preoccupazione.
La mia preghiera :
Fino a quando esistera lo spazio,
Fino a quando ci sarranno esseri che soffrono.
Che possa, anche io, rimanere,
Per dissipare il dolore del mondo.
Spero dunque, fino al mio ultimo sospiro, essere sempre al servizio degli altri e compiere il loro bene.»
«Pensate tornare nel Tibet un giorno?»
«Si, certamente!»
Estratto da :
Entretien avec le Dalaï Lama - Entretien exclusif avec le Dalaï Lama
Interview exclusive pour France 3
En présence de son traducteur en langue française Matthieu Ricard
Le Dalaï-Lama à Nantes : édition spéciale - 20/08/2008 – france 3.fr